Si è disputata al Primo Nebiolo la prima gara delle finali playoff di baseball tra la SSD UniME e i Dolphins Anzio. Il confronto, inizialmente previsto alle 11, ha preso il via soltanto alle 14.30, a causa delle condizioni del campo, rese problematiche dalla pioggia caduta nelle prime ore del mattino.
Secondo il manager Nino Cipriano, la gara è stata condizionata soprattutto dal rendimento dei lanciatori della formazione messinese, apparsi per la prima volta al di sotto del loro abituale livello. Il ritardo nell’inizio della partita, tuttavia, non ha condizionato l’Anzio, che ha saputo gestire meglio la situazione.
La SSD UniME avrebbe potuto mettere maggiormente in difficoltà gli avversari, ma alcune occasioni non sono state sfruttate fino in fondo. Tra gli aspetti positivi della giornata, la prestazione del giovane Peppe Todaro, autore di una prova particolarmente incoraggiante.
Con gara 1 assegnata ai Dolphins, la serie si sposta adesso ad Anzio per le due sfide successive. Per la SSD UniME saranno due appuntamenti decisivi, nei quali ogni dettaglio potrà incidere sull’esito della finale.
Nel baseball, infatti, il rendimento sul monte di lancio, la qualità delle battute e la capacità di trasformare le occasioni in punti possono cambiare l’andamento di una partita anche nel giro di pochi inning. È proprio su questi aspetti che la SSD UniME dovrà lavorare in vista delle prossime due sfide contro l’Anzio.
Baseball, Anzio vince gara 1 al Primo Nebiolo: per la SSD UniME decisive le prossime due sfide
